Archiv für die Kategorie „Ricordi“

PostHeaderIcon L’Aquila: Riprendiamoci la città. 31.07.2010

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concerto carlo ghirardatoRiprendiamoci la città. l'aquila 31 luglio 2010

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato sull’iniziativa che si svolgerà il 31 luglio nella città de l’aquila.  Carlo Ghirardato, all’interno di questa manifestazione, eseguirà un concerto con un intervento dedicato alla memoria di Guido Zingari.

saluti,

marco caponera

PostHeaderIcon Oscenità Interiori

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Copertina Oscenità Interiori

Siamo lieti di comunicare l’uscita in libreria della ristampa del saggio Oscenità Interiori, ad opera della casa editrice le nubi edizioni di Roma.

PostHeaderIcon …è passato un anno…

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… come un anno fa è come se fossimo ancora qui alla ricerca di notizie di Guido e Paola Zingari, siamo qui alla ricerca di un perché, per deformazione professionale, filosofica, ma soprattutto affettiva. Non c’è un perché, conosciamo il come ma questo non ci basta. L’assenza e il dolore sono ancora vivi e lo saranno per sempre. Ancora una volta vogliamo pensare a come avrebbe reagito Guido Zingari a una giornata del genere e vogliamo farlo come l’avrebbe fatto lui, con consapevolezza, con profondità ma con il sorriso sulle labbra! Ancora una volta ci accompagna la vicinanza e l’affetto nei confronti dei familiari del caro professore e a loro va il nostro abbraccio, anche e soprattutto oggi.

Nel pomeriggio a Tempera si terrà una funzione per ricordare tutte le vittime del terremoto.

Marco Caponera (per tutti i collaboratori dell’archivio Guido Zingari)

PostHeaderIcon Secondo Tempo Libro Trentottesimo dedicato a Guido Zingari

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secondotempo

Vorrei ringraziare personalmente Alessandro Carandente per aver dedicato a Guido parte del libro trentottesimo della rivista “Secondo Tempo” da lui curata e per aver scelto di riportare il testo di alcuni degli interventi fatti in occasione della prima giornata in ricordo di Guido Zingari lo scorso 20 settembre a Roma, al cinema Farnese in Campo de’ Fiori. Inutile dire che ogni parola dedicata con affetto a Guido mi è di conforto e che diventa luce e respiro in “…quel qualcosa di buio, di spaventosamente assurdo, che non riusciamo a controllare…”, (per citare lo stesso Carandente).

Insieme ad Alessandro, artefice di questo omaggio a Guido, vorrei brevemente ringraziare tutti coloro che hanno accettato di intervenire portando il loro contributo attraverso l’analisi della sua opera di scrittura e nel ricordo dei suoi aspetti umani.

Ringrazio quindi Rubina Giorgi che con il suo animo poetico e con la sua particolare sensibilità, ha ricordato Guido con grande profondità, cogliendone tra l’altro “…la fragilità insieme a tutta la forza della fragilità, del pudore – la forza di una grande resistenza attinta a fonti lontane, invisibili”. Rubina, inoltre, individua con particolare acume, il dono lasciato da Guido per noi nel “Ricordarci di non dimenticare, di non tralasciare l’alimento della scintilla divina, di questa parte la più preziosa di noi, di ciascuno di noi. Anche al costo di sacrificare un soggiorno più agevole in questo mondo”.

Ringrazio Alfonso Malinconico che con grande sapere ci invita a riflettere ulteriormente sugli innumerevoli significati del concetto di rifiuto e analizzando il testo “Ontologia del rifiuto” cita il giudizio morale” di Zingari che trapela “in modo non sempre sommerso”. Guido mi ricordava di venir spesso scherzosamente additato dagli amici come moralista; appellativo di cui Guido andava fiero. Moralismo che diventava letteralmente sdegno di fronte alla viltà, alla mancanza della “semplice onestà intellettuale”.

Ringrazio il Professor Rino Caputo Preside della Facoltà di lettere e Filosofia dell’Università di “Tor Vergata”, per il suo contributo al ricordo di Guido, per me veramente prezioso. Il Professor Caputo esprime sincero rammarico nelle parole: “Avrei voluto accanto lo studioso Zingari, capace di slanci e slarghi di pensiero utili, perché no?, proprio perché inaspettati e apparentemente sghembi rispetto alle consuetudini acquisite”. Che bello sarebbe se il preside Caputo, che da pochi anni governa l’istituzione universitaria, con uno slancio di pensiero apparentemente sghembo, omaggiasse tutti i docenti del testo di Guido “Destituzioni di Filosofia” e che questi, liberi da pregiudizi e condizionamenti, ne comprendessero l’intento vero e con sincera disposizione alla comprensione, lo considerassero un vero contributo alla riflessione e discussione per un concreto miglioramento della filosofia accademica e del sistema universitario in generale!

“Se io celo le cose e impedisco alle cose di essere quel che sono, le privo appunto di quel valore profetico e dischiudente verso il futuro, di cui ogni presente è dotato in potenza, come punto di forza e prospettiva di luce”. Mi piace citare qui Carlo Di Logge e ringraziarlo per il suo dotto intervento nel quale ricorda gli importanti studi di Guido Zingari e i sui scritti su autori quali Leibniz, Heidegger e Bloch e dove in particolare prende in considerazione il tema del possibile a cui Guido lavorò tanto.

Ringrazio anche Marina Storoni Piazza che con lo spessore di donna e di studiosa che la contraddistinguono ci è sempre stata vicino. Anche in questa occasione, esercitando in modo esemplare la sua capacità di sintesi, parlando del testo inedito “L’ostinata Meraviglia”, ha magistralmente saputo farsi chiara interprete di concetti filosofici non sempre di facile comprensione ai non addetti ai lavori coglie le peculiarità dell’intento di Guido.

Intento che anche Enzo Riga nella sua recensione del testo “Destituzioni della filosofia” presente in “Secondo Tempo”, sembra aver colto in modo puntuale e preciso e non posso esimermi dall’invitare tutti alla lettura.

E come sempre ringrazio Marco Caponera per il suo continuo, ammirabile e ostinato lavoro di divulgazione del pensiero di Guido Zingari studioso. Ne approfitto per segnalare un breve (ultimo?) seminario che Marco terrà all’Università di Tor Vergata. Quest’anno il seminario sarà tenuto all’interno del corso del Prof. Manfreda e analizzerà il testo di Guido “Oscenità interiori. Verità ambigue e retoriche perverse” uscito nel 1996 e che presto verrà ristampato proprio da le nubi edizioni.

Paola Zingari

PostHeaderIcon Seminario a Tor Vergata

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Nei giorni 23, 24 e 25 marzo 2010, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata”, il dott. Marco Caponera terrà un seminario sul pensiero di Guido Zingari e in particolare sul saggio “Oscenità Interiori”, che sarà ripubblicato nel mese di aprile 2010, da le nubi edizioni. Gli incontri avverranno all’interno dell’attività didattica della cattedra di Ermeneutica Filosofica tenuta dal prof. Manfreda.

Date e luoghi:

martedì 23 marzo 2010 alle ore 15 presso l’aula T26

mercoledì 24 marzo 2010 alle ore 15 presso l’aula T23B

giovedì 25 marzo 2010 alle ore 15 presso l’aula T19

La facoltà di lettere si trova in via Columbia, 1, Roma.

Gli incontri sono aperti anche ai non frequentanti e ai non iscritti, tutti riceveranno una copia omaggio del saggio di Guido Zingari “Destituzioni della filosofia”.

PostHeaderIcon Lutto

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Sabato 6 Marzo la mamma di Paola ci ha lasciato. Ci uniamo al dolore della famiglia.

I Responsabili dell’archivio di Guido Zingari

PostHeaderIcon La morte, pensiero di Guido Zingari

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la-morte-zingari

Grazie alla gentile concessione di Paola Zingari condividiamo un pensiero di Guido Zingari sulla morte scovato fra le sue molte carte di appunti…

PostHeaderIcon Piera Mattei su Guido Zingari, Lucreziana 2008

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Clicca qui per leggere la recensione di Ontologia del rifiuto di Piera Mattei, su Lucreziana 2008.

PostHeaderIcon Campo de’ Fiori e Giordano Bruno

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giordanobrunoecampodefiori

Con vero piacere comunichiamo l’uscita del libro: “Campo de’ Fiori e Giordano Bruno”,  scritto postumo in edizione bilingue (italiano/inglese) di Guido Zingari.

“Non si tratta di una guida turistica, culturale o storica nel senso tradizionale del termine, ma di un affresco che racconta e trasmette l’atmosfera di uno dei luoghi simbolo di Roma, con la sua storia ora affascinante, ora oscura, con il suo paesaggio urbano e la sua architettura, con la sua vita pullulante di figure più diverse.

Il tutto delineato dalla consueta poesia e chiarezza della scrittura di Guido, unita alla percezione di un’unione profonda con un luogo a lui tanto caro.

E’ possibile acquistare la guida presso la libreria Fahrenheit 451 in Piazza Campo de’ Fiori, Roma.”

Paola Coira Zingari

PostHeaderIcon Domenica 20 settembre 2009

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