Archiv für die Kategorie „Ricordi“

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PostHeaderIcon Nuove fotografie

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Abbiamo aggiornato la sezione fotografica, e approfittiamo per rinnovare l’invito a farci avere immagini che ritraggano Guido Zingari con i propri familiari, amici, colleghi, conoscenti. Non ci lasciate soli al suo fianco…

Un caro saluto,

Marco Caponera

PS: appena risolveremo alcuni problemi tecnici torneremo ad aggiornare la sezione materiali.

PostHeaderIcon La biblioteca di Guido Zingari

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Un saluto a tutti.

Tanti di voi conoscono l’amore che Guido aveva per i libri senza tuttavia esserne geloso. Era per lui usuale prestare e soprattutto regalare i propri testi a studenti e amici che condividevano la sua stessa passione per il sapere.

Sono convinta che i suoi testi debbano circolare ed essere messi a disposizione di studenti e studiosi, sicura di esaudire quello che anche Guido avrebbe voluto.

Per questa ragione da tempo sto cercando una giusta collocazione. Su segnalazione di Marco Caponera, approfitto anche di questo spazio, nel caso qualcuno fosse direttamente interessato o mi potesse segnalare qualche possibile destinazione. L’ideale potrebbe essere una biblioteca a cui donare i libri (1500-2000 volumi) che includono testi rari, ormai introvabili, antichi e in lingua. Vorrei mettere i libri di Guido a disposizione di tutti; creare, se possibile, un fondo in suo ricordo, dove i suoi libri possano circolare ed essere accessibili al maggior numero di persone possibile attraverso il prestito e/o la consultazione in loco.

L’obiettivo principale per me è quello di non lasciare inutilizzato un così grande patrimonio filosofico-letterario. Ad oggi ho avuto un unico contatto con una biblioteca che si trova fuori Roma.

Un saluto e un grazie a tutti.

Paola

PostHeaderIcon La deposizione, di Angelo Palombini

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La deposizione (dedicata a Guido Zingari)

Sono oramai convinto

la tua morte ha portato

una lacrima rossa

alle forze dell’ordine del sapere.

Avevamo un padre,

un fratello, la verzura tagliata

falce colpiva affilata

martello batteva su di essa.

Ideologici erano i tuoi occhi

coperti da lenti gialle

capivamo il tuo sguardo

quando chiedevi amore

per aver letto con convinzione

il nostro Libro

salvandoci dall’incomprensione.

Angelo Palombini

PostHeaderIcon Roma città delle illusioni nella poesia di Derek Mahon di Irene De Angelis

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Segnaliamo con un po’ di ritardo questo saggio dedicato alla memoria di Guido Zingari, scritto da Irene De Angelis (Università di Torino).

Roma città delle illusioni nella poesia di Derek Mahon

PostHeaderIcon Recensioni di Oscenità Interiori

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Segnaliamo due articoli pubblicati di recente sulla riedizione del libro Oscenità interiori:

Alfredo Ronci, Il paradiso degli orchi

Martina Cesaretti, newnotizie.it

PostHeaderIcon L’Aquila: Riprendiamoci la città. 31.07.2010

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concerto carlo ghirardatoRiprendiamoci la città. l'aquila 31 luglio 2010

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato sull’iniziativa che si svolgerà il 31 luglio nella città de l’aquila.  Carlo Ghirardato, all’interno di questa manifestazione, eseguirà un concerto con un intervento dedicato alla memoria di Guido Zingari.

saluti,

marco caponera

PostHeaderIcon Oscenità Interiori

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Copertina Oscenità Interiori

Siamo lieti di comunicare l’uscita in libreria della ristampa del saggio Oscenità Interiori, ad opera della casa editrice le nubi edizioni di Roma.

PostHeaderIcon …è passato un anno…

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… come un anno fa è come se fossimo ancora qui alla ricerca di notizie di Guido e Paola Zingari, siamo qui alla ricerca di un perché, per deformazione professionale, filosofica, ma soprattutto affettiva. Non c’è un perché, conosciamo il come ma questo non ci basta. L’assenza e il dolore sono ancora vivi e lo saranno per sempre. Ancora una volta vogliamo pensare a come avrebbe reagito Guido Zingari a una giornata del genere e vogliamo farlo come l’avrebbe fatto lui, con consapevolezza, con profondità ma con il sorriso sulle labbra! Ancora una volta ci accompagna la vicinanza e l’affetto nei confronti dei familiari del caro professore e a loro va il nostro abbraccio, anche e soprattutto oggi.

Nel pomeriggio a Tempera si terrà una funzione per ricordare tutte le vittime del terremoto.

Marco Caponera (per tutti i collaboratori dell’archivio Guido Zingari)

PostHeaderIcon Secondo Tempo Libro Trentottesimo dedicato a Guido Zingari

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secondotempo

Vorrei ringraziare personalmente Alessandro Carandente per aver dedicato a Guido parte del libro trentottesimo della rivista “Secondo Tempo” da lui curata e per aver scelto di riportare il testo di alcuni degli interventi fatti in occasione della prima giornata in ricordo di Guido Zingari lo scorso 20 settembre a Roma, al cinema Farnese in Campo de’ Fiori. Inutile dire che ogni parola dedicata con affetto a Guido mi è di conforto e che diventa luce e respiro in “…quel qualcosa di buio, di spaventosamente assurdo, che non riusciamo a controllare…”, (per citare lo stesso Carandente).

Insieme ad Alessandro, artefice di questo omaggio a Guido, vorrei brevemente ringraziare tutti coloro che hanno accettato di intervenire portando il loro contributo attraverso l’analisi della sua opera di scrittura e nel ricordo dei suoi aspetti umani.

Ringrazio quindi Rubina Giorgi che con il suo animo poetico e con la sua particolare sensibilità, ha ricordato Guido con grande profondità, cogliendone tra l’altro “…la fragilità insieme a tutta la forza della fragilità, del pudore – la forza di una grande resistenza attinta a fonti lontane, invisibili”. Rubina, inoltre, individua con particolare acume, il dono lasciato da Guido per noi nel “Ricordarci di non dimenticare, di non tralasciare l’alimento della scintilla divina, di questa parte la più preziosa di noi, di ciascuno di noi. Anche al costo di sacrificare un soggiorno più agevole in questo mondo”.

Ringrazio Alfonso Malinconico che con grande sapere ci invita a riflettere ulteriormente sugli innumerevoli significati del concetto di rifiuto e analizzando il testo “Ontologia del rifiuto” cita il giudizio morale” di Zingari che trapela “in modo non sempre sommerso”. Guido mi ricordava di venir spesso scherzosamente additato dagli amici come moralista; appellativo di cui Guido andava fiero. Moralismo che diventava letteralmente sdegno di fronte alla viltà, alla mancanza della “semplice onestà intellettuale”.

Ringrazio il Professor Rino Caputo Preside della Facoltà di lettere e Filosofia dell’Università di “Tor Vergata”, per il suo contributo al ricordo di Guido, per me veramente prezioso. Il Professor Caputo esprime sincero rammarico nelle parole: “Avrei voluto accanto lo studioso Zingari, capace di slanci e slarghi di pensiero utili, perché no?, proprio perché inaspettati e apparentemente sghembi rispetto alle consuetudini acquisite”. Che bello sarebbe se il preside Caputo, che da pochi anni governa l’istituzione universitaria, con uno slancio di pensiero apparentemente sghembo, omaggiasse tutti i docenti del testo di Guido “Destituzioni di Filosofia” e che questi, liberi da pregiudizi e condizionamenti, ne comprendessero l’intento vero e con sincera disposizione alla comprensione, lo considerassero un vero contributo alla riflessione e discussione per un concreto miglioramento della filosofia accademica e del sistema universitario in generale!

“Se io celo le cose e impedisco alle cose di essere quel che sono, le privo appunto di quel valore profetico e dischiudente verso il futuro, di cui ogni presente è dotato in potenza, come punto di forza e prospettiva di luce”. Mi piace citare qui Carlo Di Logge e ringraziarlo per il suo dotto intervento nel quale ricorda gli importanti studi di Guido Zingari e i sui scritti su autori quali Leibniz, Heidegger e Bloch e dove in particolare prende in considerazione il tema del possibile a cui Guido lavorò tanto.

Ringrazio anche Marina Storoni Piazza che con lo spessore di donna e di studiosa che la contraddistinguono ci è sempre stata vicino. Anche in questa occasione, esercitando in modo esemplare la sua capacità di sintesi, parlando del testo inedito “L’ostinata Meraviglia”, ha magistralmente saputo farsi chiara interprete di concetti filosofici non sempre di facile comprensione ai non addetti ai lavori coglie le peculiarità dell’intento di Guido.

Intento che anche Enzo Riga nella sua recensione del testo “Destituzioni della filosofia” presente in “Secondo Tempo”, sembra aver colto in modo puntuale e preciso e non posso esimermi dall’invitare tutti alla lettura.

E come sempre ringrazio Marco Caponera per il suo continuo, ammirabile e ostinato lavoro di divulgazione del pensiero di Guido Zingari studioso. Ne approfitto per segnalare un breve (ultimo?) seminario che Marco terrà all’Università di Tor Vergata. Quest’anno il seminario sarà tenuto all’interno del corso del Prof. Manfreda e analizzerà il testo di Guido “Oscenità interiori. Verità ambigue e retoriche perverse” uscito nel 1996 e che presto verrà ristampato proprio da le nubi edizioni.

Paola Zingari